Le parole di Giovanna Noia
Quasi sempre nascono in fretta. E furia.
Rime ne fanno poche.
E vanno spesso a capo. Per darsi un tono o rimanere in bilico.
A volte urlate, a volte respirate negli orecchi, a volte scritte sulle mani.
Sbrindellate, consumate, esposte. Sono solo stracci al sole.
